domenica 6 febbraio 2011

PALLINE DI NATALE E UOVA DI PASQUA

Essere una mamma è bellissimo! I bimbi richiedono mille attenzioni, ogni momento è ricco di sorprese e quotidianamente insieme a loro si impara qualcosa di nuovo. Ogni tanto, però, è bello prendersi un momento di pausa e trascorrere qualche ora con un'amica alla ricerca di nuove idee e nuovi materiali per creare qualche lavoretto. Ormai da qualche anno a Milano per me c'è un appuntamento fisso: l'Hobby Show,il Salone delle Belle Arti e della Creatività Manuale. E' un evento bellissimo perchè si può assistere a molte dimostrazioni e si possono aquistare materiali di ogni genere a prezzo "fiera". Di solito ci sono due edizioni, una a ottobre e una a marzo e quest'anno le date primaverili saranno 11-13 Marzo. Così, quando arriva la data fatidica, io e la mia amica Marta lasciamo i bimbi ai papà e partiamo, con soldi e minuti contati, ma piene di entusiasmo. Qualche anno fa abbiamo scoperto uno stand, di cui non ricordo il nome, dove abbiamo imparato una nuova tecnica: le palline e le uova fatte con la pasta neve. Ci erano piaciute talmente tanto che abbiamo acquistato tutto il materiale, poi, come mi succede spesso, tutto è rimasto chiuso in un cassetto per qualche anno. A novembre dovevo pensare a qualcosa da vendere per il mercatino dell'asilo ed ecco l'illuminazione: le palline per l'albero di Natale! In realtà a Pasqua mi ero già cimentata con la produzione di alcune piccole uova da regalare ai nonni e agli amici e quindi ho recuperato il materiale ed è cominciata la produzione... Per il mio povero albero non ne è rimasta nemmeno una!

MATERIALE OCCORRENTE
Palline o uova di polistirolo di varie dimensioni
Pasta neve
fogli di carta di riso con disegni
tovaglioli di carta con disegni
colla
pennelli
spugnette e spatole
colori acrilici
stecconi per spiedini
nastri
colla a caldo


E ADESSO CREIAMO!

1) Innanzitutto ricoprire la tavola con una tovaglia di plastica e procurarsi dei bicchieri alti per poter mettere ad asciugare le palline o le uova.
Prendere una pallina di polistirolo e infilarvi uno stecco per un centimetro.
Prendere la pasta neve e spalmarla sulla pallina con una spatola o con un pennello (si può usare anche una spugnetta da decoupage per tamponare) a seconda dell'effetto che si vuole dare, in quanto la superficie della pasta neve non deve risultare uniforme.
Riporre lo stecco con la pallina in un bicchiere e lasciare asciugare per due ore oppure asciugare con il phon.


Per fare le palline colorate si può mischiare la pasta neve con del colore acrilico. Consiglio di non metterne tanto perchè la colorazione deve essere leggere in modo da far risaltare il disegno che verrà applicato.


2) Scegliere un disegno di grandezza adeguata alle dimensioni della pallina, ritagliare il disegno (non è necessario ritagliare i contorni), appoggiare il disegno sulla superficie del polistirolo e  spalmare la colla direttamente sulla carta di riso o sul tovagliolino di carta (in questo caso è necessario usare solo il velo col disegno del tovagliolo che di solito ha tre strati).


Esistono in commercio vari tipi di colla per decoupage. Quella che ho usato è già glitterata, ma si può tranqullamente fare mischiando in una ciotola la colla normale con della porporina .



  


 Lasciare asciugare per 24 ore.









ATTENZIONE: Bisogna fare attenzione a come si attacca il disegno a seconda se la pallina va appesa o lasciata sullo stecco. Se va appesa, il disegno dovrà essere incollato al contrario.


3) Quando la colla si sarà asciugata non si vedranno più i contorni della carta.
Se le palline sono da appendere, togliere lo stecco, prendere un nastro largo almeno un centimetro e con un cordino o un nastrino più sottile fare l'asola per poterla appendere, in modo da formare un fiocco. (Piegare il nastro in tre e al centro stringere il cordino facendo il nodo).
Incollare il fiocco sopra al buco lasciato dallo stecco con la colla a caldo o con la colla vinilica.
In alternativa, esistono in commercio dei gancetti da inserire nelle palline, ma per renderle più belle si può ugualmente fare un bel fiocco.
Se invece lasciamo la pallina/uovo sullo stecco per poter mettere la decorazione in un vaso o infilarla nella terra di una pianta, fare un fiocco attorno allo stecco e incollarlo alla base della pallina con la colla a caldo.

Palline di Natale
 


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Uova di Pasqua










venerdì 28 gennaio 2011

LE FINESTRE DI NATALE




Ho sempre sognato di poter creare oggetti, album per le foto, biglietti d'auguri, foto in tutta tranquillità, con calma e in una stanza tutta mia in cui riporre i miei colori per la stoffa, il legno, la carta..., tutti i miei fogli per il cartonaggio, le palline di polistirolo, i collant e il fil di ferro per fare i fiori con le calze, pigne, sassi e conchiglie di ogni genere raccolti qua e là in ogni vacanza, perline di ogni grandezza e non ultimi ( la mia grande passione di questi utimi anni) i timbri con polverine, fustelle e inchiostri vari. Gli appartamenti moderni hanno però un grosso limite: lo spazio! E così ho colori in camera dei bimbi, rotoli di carta nel ripostiglio, timbri in cucina, sassi e pigne sul balcone e mille altre cose in cantina e in box... In più il tempo è sempre molto limitato e così si "lavora" di notte e si sclera di giorno, la cucina (luogo in cui si dovrebbe anche mangiare) diventa il laboratorio e .... vi lascio immaginare!
Così tra la preparazione di una lezione e la correzione di qualche verifica ogni tanto riesco a creare qualcosa...
Il periodo più pesante capita di solito prima di Natale e quest'anno è stato più delirante del solito! All'asilo è qualche anno che le mamme organizzano un mercatino di Natale e c'è un gruppo che lavora lì da settembre; io per contribuire in qualche modo, lavoro di sera quando tutti dormono e quest'anno credo di essere letteralmente impazzita! Mi sono proposta per dipingere delle vetrofanie natalizie (tecnica che mi ha fatto scoprire qualche anno fa la mia amica Marta, compagna di invenzioni e creazioni) per la porta di ingresso e il corridoio dell'asilo ed è stata una vera impresa! Le mie brillanti idee non sono finite qui, ma ve le racconterò la prossima volta!

WINDOW COLOR
I Window color sono dei colori la cui particolarità è proprio quella di poter essere staccati e riattaccati al vetro delle finestre ma anche ai più svariati oggetti.
 E' una tecnica molto semplice ma di grande effetto, tanto che all'asilo di Francesco, il mio bimbo, le mamme sono rimaste a bocca aperta. Sottolineo che non sono una gran disegnatrice, in questo campo non ho inventiva; so invece ricalcare e colorare abbastanza bene e quindi... cosa c'è di meglio per sembrare una bravissima pittrice se non i fantastici window color?

MATERIALE OCCORRENTE

Disegni
fogli di plastica trasparente (cartellette per i quaderni ad anelli)
colori vari per la tecnica window color
porporina


E ADESSO CREIAMO! 

1)  Innanzitutto cercate dei disegni molto semplici, ad esempio quelli da colorare per i bambini. Anche in internet ci sono parrecchi siti con disegni di ogni genere, ma quelli più belli li ho trovati in alcuni libretti tedeschi e in alcune riviste dedicate a questa tecnica.

2) Poi prendete una cartelletta di plastica trasparente, tagliate il bordo bianco con i buchi e il bordo sotto in modo da poterla aprire e poi a seconda della misura del vostro disegno conviene tagliarla e fissarla con dello scotch sul tavolo sopra al disegno da ricalcare. Consiglio di mettere sul tavolo una tovaglia di plastica e dei vestiti vecchi perchè questo tipo di colore macchia i tessuti.


3) A questo punto verniciate i contorni usando direttamente la bottiglietta di colore nero (esistono in commercio anche oro e argento) per il bordo.

Queste bottigliette hanno un beccuccio che permette di stendere il colore senza usare pennelli.









4) Dopo circa 1-2 ore i contorni saranno asciutti al tatto e potranno essere verniciati all'interno sempre usando direttamente la bottiglietta del colore.

In questi disegni natalizi, dopo aver steso il colore ho sparso sopra della porporina, più o meno fine a seconda del colore, per dare l'effetto brillantinato.









5) E' necessario lasciare asciugare il disegno per almeno 24 ore su una superficie piana ( io sono arrivata ad appoggiare i disegni sullo stendi biancheria, ma alcuni colori si sono mischiati!)













6) A questo punto potrete finalmente staccare l'immagine che avete creato dalla cartelletta ed attaccarla sulla finestra. Per facilitare questa operazione, se il disegno è particolarmente complesso, si può appoggiare il disegno al vetro direttamente con la cartelletta, farlo aderire bene al vetro passando sopra la mano e togliere a poco a poco la plastica. Questo passaggio è più facile se il vetro non è troppo freddo.

Ovviamente le vetrofanie possono avere qualsiasi soggetto per ogni occasione!!!
BUON DIVERTIMENTO!


Ed ecco alcune delle mie creazioni: